Miscellanea (2)

Stare su un Frecciargento ricorda a tratti l’immagine dei trasporti del futuro negli anni 70’. Ogni volta che c’è una galleria sembra come se la carrozza si fosse trasformata in un rifugio antiatomico. Ciò mi ricorda sia i racconti fantascientifici di Asimov, dove i super-computer funzionano ancora a transistor, sia la fotografia nel film “Shining”, dove non c’è quasi mai la luce solare ma solo luce artificiale.

Everything is black.
So keep calm and –massive (pain) attack sounds great.

E come non citare il fallimento esistenziale di una carriera universitaria[1]? Ma sì, dai, facciamo un bilancio in trentesimi?

Non riesco a attribuire la causa di anglismi impropri come quello di prima [riferitosi a un frammento di video.intervista a una persona affetta da depressione, Canada, anni 60’] se alle sigarette che fumo, alla pornografia che guardo o alla mia passione per la storia statunitense. Insomma si vorrebbe avere la grazia e l’onestà di un Rousseau delle “Confessioni” o la fibra morale di Sant’Agostino, invece si scrive qualcosa su un blog e si asseconda solo il proprio demone.

Ho l’impressione che gran parte della mia futile produzione sia carta straccia illeggibile, potenzialità espressa quando non assente. Insomma, la trama risulta spesso debole né si riesce a fissare tutto ciò che si vorrebbe e quando si riguarda tutte le righe riempite di segni ci s’inorgoglisce, inutilmente. Si gira forse in tondo?

E’ brutto scrivere col mal di testa ma è ancora peggio dover scrivere senza dolori. La scrittura è punitiva: si scrive meglio quando si soffre, altrimenti si ridurrebbe T.S. Eliot a un nevrotico privilegiato che non avrebbe scritto “The Wasteland” se sua moglie fosse stata più amorevole o se avesse avuto un’occupazione più soddisfacente. Alla fine cosa possiamo concludere da ciò?

…ne consegue un marasma di voci dentro di sé tanto silenziose all’interno quanto assordanti se filtrate attraverso manoscritti o dattiloscritti. O altro.

odio scrivere sotto pressione c’è chi scrive qualcosa per ottenere vantaggi chi scrive in modo disinteressato chi vuole essere letto chi imita e chi proprio deve esprimersi

?Ansia

Ritengo che la scrittura sia ? uno dei pochissimi mezzi a disposizione dell’umanità per lasciare un messaggio prima del finale di buio e morte che

[1] Dicasi carriera universitaria quella parte della vita dove si mente per dovere, per passione, per necessità, per vantaggio, per il semplice mentire.

Leonardo Mori

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