Categoria: riflessioni

Emilia paranoica

“Emilia paranoica” è un singolo del gruppo italiano punk “CCCP- Fedeli alla Linea”, una formazione attiva principalmente negli anni ’80 che fondeva “punk filo-sovietico a musica melodica italiana”. Nei tempi in cui vivo e sto scrivendo questo articolo, l’Italia e il mondo sono bloccati dalla pandemia. Una pandemia che ci costringerà a rivedere molti dei…

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Tra le mie braccia

Dedicato a tutti quelli che, almeno una volta nella loro vita, hanno scritto qualcosa a una persona con la quale si sono mostrati vulnerabili e che adesso non c’è più.   Mi piace la letteratura. Penso che la letteratura sia una delle più alte espressioni dell’animo umano e che, senza di essa, gran parte della…

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Miscellanea

Siena. Piazza del Campo. Sabato pomeriggio marzolino. Stamattina, mentre salivo sul treno per Firenze, non avrei certo immaginato di trovarmi seduto qui, in una delle piazze più singolari d’Italia, a scrivere su un taccuino il dettato della mia coscienza. Dormirò a pochi passi da questa alta torre col cappello bianco, che ha visto cedere i…

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Miscellanea (2)

Stare su un Frecciargento ricorda a tratti l’immagine dei trasporti del futuro negli anni 70’. Ogni volta che c’è una galleria sembra come se la carrozza si fosse trasformata in un rifugio antiatomico. Ciò mi ricorda sia i racconti fantascientifici di Asimov, dove i super-computer funzionano ancora a transistor, sia la fotografia nel film “Shining”,…

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Inquieti dell’indomani

E sarà ancora estate. E ancora inverno. In un battito d’imbrunire, e non ce ne saremo accorti. Che ne sarà della ballotta? Dei fulvidi sapori di birra stantia, inimitabile nel sapore: la fratellanza vi si specchia, inibita nell’istante. Dai fumi densi di drum, dai barili alterati delle casse drum ‘n bass. Dello slang, multiforme e…

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Certe volte vado in tilt

Certe volte vado in tilt Il cervello si sconnette Il pensiero la realtà capovolge Crogiolo in un pentolone d’ansia Evito lo sguardo altrui Sono decentrata perdo il baricentro rotolo in tutte le direzioni.   Dinamiche cicliche motivo di anni vissuti da perseguitata ma sopravvissuta vessata da Ombre lunghe quanto la Storia del Mondo.   E…

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Venezia

Venezia. Quanti artisti italiani e non – Byron, Goethe e Thomas Mann, per indicarne qualcuno tra gli scrittori- se ne sono innamorati. Come dargli torto d’altronde. Credo che tutto l’amore provato nel corso dei secoli nei confronti di questa città sia stato assorbito dalle sue calli e dai suoi ponti, dalle gondole e dagli abitanti.…

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La sala d’attesa

D’altra parte cos’è vivere se non ingannare il tempo aspettando di morire? Come in una sala d’attesa, un’enorme sala d’attesa, in cui si fanno conoscenze, si scambiano pareri, si condividono emozioni. Di qualcuno arriva il turno, lo si saluta, consapevoli che mancherà la sua presenza nella sala d’attesa che ormai è nostra e di tutti.…

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